Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica.

La prima giornata del Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing Week si apre con una classifica cortissima nelle prime posizioni: Paprec  e Sled chiudono le due prove con lo stesso punteggio, frutto di un secondo e un primo per i francesi e di un primo e secondo per il team di Takashi Okura. Ne esce una testa della classifica serrata, con Alkedo Vitamina che si conferma terza forza di giornata grazie alla sua solidità, davanti ad Alpha+ e Platoon Aviation, appaiati a 11 punti.

Giornata di vento sostenuto e grande intensità nel campo di regata, con due prove che hanno messo in evidenza solidità tecnica e capacità di lettura del vento. Sled apre la serie con una partenza coraggiosa in pin e una conduzione impeccabile fino al traguardo, gestendo al meglio i 22-23 nodi da nord. Nella seconda prova è invece Paprec a prendersi la scena: manovre pulite, una progressione decisa nella bolina e una poppa in pieno controllo gli consegnano una vittoria di grande valore tecnico. Due manche diverse, entrambe segnate da scelte tattiche precise e da una flotta compatta che ha regalato spettacolo fino all’ultimo metro.

Sled: Once Again

Il programma di giornata prevede due prove. Le condizioni parlano di 22-23 nodi da nord, e dunque una bella battaglia per lo start, che arriva dopo due brevi ritardi intorno alle 12.35. Da subito Sled decide di prendersi il pin, ma con le mure a sinistra: un gioco che il team di Takashi Okura ha già messo in atto a Porto Cervo. Dal commento Live in diretta streaming, “Once Again”, nasce la suspense e il sospetto che non sia la scelta giusta. Al centro ci sono Platoon Aviation e No Way Back, mentre le altre barche formano un bel gruppo sulla destra. Sarà una regata intensa. Paprec dimostra di amare i venti forti: i primi minuti sono un gioco di velocità, assetto e messa in opera della strategia. Sled domina le prime fasi: con cinque lunghezze di vantaggio si posiziona al centro della flotta. Che azzardo controllato! C’è anche Alkedo Vitamina di Andrea Lacorte tra i primi: a bordo grandi campioni che con queste condizioni vanno a nozze. Sled, Paprec e Platoon girano primi alla boa di bolina. Paprec e Sled splittano: Sled a sinistra, mentre No Way Back scende profondo a destra senza troppi fronzoli. Platoon perde strada: problemi con il gennaker, non ci voleva. Sled domina, Paprec non molla: una regata a due. Platoon riprende vigore e recupera qualche posizione; Alpha+ risale terza.

Si chiude con la vittoria di Sled, che mette subito un sigillo importante, davanti a Paprec e Alpha+. Platoon è sesto e Alkedo settimo.

Capolavoro Paprec

Secondo round fi giornata, vento ancora sostenuto leggermente calato rispetto alla prima prova. Provezza stavolta si prende il pin con fatica, deve rallentare per partire in timing, ottimo Vayu, Paprec e Gladiator in barca comitato. Flotta a ventaglio, flotta molto vicina, si attende la bolina per capire chi ha saputo gestire al meglio le piccole rotazioni. Platoon , Sled e Alkedo in un fazzoletto di pochi secondi a dominare la prima bolina, in questa fase la tattica è fondamentale. Platoon rimane sul lato sinistro, Sled , Alkedo e Paprec scendono verso destra. Al gate I francesi prendono la testa della regata davanti a Sled, Alkedo e Platoon. Seconda bolina decisiva, battaglia a due nelle prime fasi, Alkedo aggancia Paprec. Al passaggio della boa, Alkedo cerca l’interno ma rallenta e passa Paprec, sopravvento arriva Sled, diventa match race. La poppa è una battaglia sulle velocità, oltre ventun nodi di performances per tutti, Platoon ha ancora problemi di tenuta delle vele, Sled se la gioca con Paprec cercando subito la doppietta di giornata. Anche Alkedo soffre, riprende velocità, Paprec plana sulle onde, il vento alla fine arriva a raffiche di 27 nodi, e si prende questa vittoria, Sled è a una decina di secondi, Alkedo Vitamina ottimo terzo posto, quarto Alpha+, quinto Platoon.

Yoann Richomme (FRA) Paprec (FRA) “È stata una giornata importante, davvero intensa. Dopo la regata mi aspetta la fisioterapia… magari avessimo un fisioterapista sempre con noi, sarebbe fantastico, ma prima o poi riusciremo a organizzarci. Comunque, è stato un primo giorno incredibile nella 52 Super Series, in testa alla regata. Una giornata pazzesca: non riuscivo quasi a crederci. Abbiamo fatto due partenze splendide e Loïc Peyron è stato straordinario nelle chiamate tattiche, guidandoci attraverso quei piccoli buchi di vento e tra le barche della flotta. Sono davvero felice. Iniziare così rende tutto più semplice, anche se so che sarà difficile mantenere questo livello nei prossimi giorni. La velocità in poppa è stata il punto forte: avevamo un passo eccezionale e manovre pulite. Anche di bolina siamo riusciti a sistemarci bene, senza errori e senza rompere nulla. Abbiamo visto molti spinnaker andare in pezzi oggi, ma noi abbiamo fatto scelte molto sicure, ed è stato decisivo. Ho avuto anche un imprevisto: prima della prima prova ho perso la connessione con tutta l’elettronica di bordo. Alla fine mi sono seduto e ho fatto tutto con la bussola. E, sorprendentemente, ha funzionato alla grande.”

Don Cowie (NZL) Sled (USA): “È stato davvero un bel modo di iniziare il bordo. Appena siamo partiti, è arrivata un’altra di quelle chiamate perfette dalla poppa della barca. Non l’abbiamo eseguita proprio al massimo, abbiamo tirato su il bordo un po’ sporco, ma la partenza è stata comunque buona. Tutti volevano andare a destra, erano ammassati lì, così ho lasciato il pin e ho scelto di andare oltre. Il risultato è stato un primo e un secondo posto, un ottimo inizio direi. C’era vento forte, che a noi piace sempre, e il campo di regata era diverso dal solito. Una giornata davvero emozionante, un modo perfetto per cominciare. La chiave è stata mantenere la barca integra, perché le raffiche erano importanti, soprattutto nell’ultima prova: abbiamo visto 27, 28 nodi verso il traguardo. L’obiettivo era arrivare in fondo senza rompere lo spinnaker, senza danneggiare nulla e senza mettere in difficoltà l’equipaggio. È stato tosto, eravamo praticamente al limite, ma è proprio questo che rende la giornata interessante. In poppa abbiamo lavorato bene: barca stabile, timoniere preciso, chiamate sulla pressione accurate. A volte siamo stati conservativi, non abbiamo spinto la barca alla massima velocità, preferendo mettere qualcosa “in banca” per evitare di rompere le vele. Abbiamo regatato insieme ai francesi, che sono molto veloci in poppa. Li avevamo già visti a Cascais l’anno scorso, quando erano al top del mondo, e anche oggi hanno dimostrato di saper portare quella barca davvero bene.”

Pablo Torrado (ESP), pit di Alkedo Vitamina (ITA), Le condizioni oggi sono state molto simili a quelle degli ultimi tre giorni: nella prima regata il vento era stabile, mentre nella seconda era molto più irregolare. Abbiamo rotto parecchie cose, soprattutto per errori nostri, ma la barca è veloce. In situazioni come queste è già una lotta riuscire a sopravvivere e, allo stesso tempo, a navigare bene. Dovremo controllare la barca a fondo e rinforzarla come si deve.

La prima prova della seconda giornata della 52 SUPER SERIES a Lanzarote si disputerà mercoledì a partire dalle 12:00 (ora locale italiana 13.00).

Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing Week

1. Paprec (FRA), Jean-Luc Petithuguenin, 2+1 = 3
2. Sled, Takashi Okura, 1+2 = 3
3. Alkedo Vitamina (ITA), Andrea Lacorte, 7+3 = 10
4. Alpha + (HKG), Shawn & Tina Kang, 3+8 = 11
5. Platoon Aviation (GER), Harm Müller-Spreer, 6+5 = 11
6. No Way Back (NED), Pieter Heerema, 5+7 = 12
7. Alegre (GBR), Andy Soriano, 4+9 = 13
8. Vayu (THA), Whitcraft Family, 9+6 = 15
9. Trinity Racing (SWE), Joakim Sundberg, 12+4 = 16
10. Teasing Machine (FRA), Eric de Turckheim, 10+10 = 20
11. Gladiator (GBR), Tony Langley, 8+13 = 21
12. Provezza (TUR), Ergin Imre, 11+12 = 23
13. Crioula (BRA), Eduardo & Renato Plass, 14(DNS)+11 = 25