Platoon Aviation di Harm Müller‑Spreer chiude una settimana di grande solidità a Puerto Calero e conquista la Royal Cup con 25 punti di vantaggio su Crioula di Eduardo e Renato Plass e 26 su Provezza di Ergin Imre. Con questo successo, Platoon Aviation di Harm Müller‑Spreer conquista la quarta Royal Cup della sua storia, diventando il team più vincente dell’era moderna delle 52 SUPER SERIES davanti ad Azzurra e Quantum Racing, e confermando la solidità del progetto e la qualità del suo owner‑driver.
Platoon mette il titolo in cassaforte
È il giorno finale della Puerto Calero Lanzarote 52 SUPER SERIES Royal Cup. Le condizioni meteo favoriscono lo svolgimento delle ultime due regate in programma: Sled è al via dopo il problema allo strallo di ieri nella seconda prova, Platoon Aviation ha la matematica dalla sua parte per la vittoria di tappa, ma per la classifica del circuito ogni punto vale oro. Vento da nord‑est, 14 nodi, Paprec comprime la flotta da sinistra verso destra con un bello start per i francesi. Sled, Vayu e Platoon Aviation se la giocano al centro della linea: prime fasi come sempre decisive per rimanere fuori da incroci pericolosi, fondamentali per la velocità della barca e l’approccio alla boa di bolina. Alkedo Cetilar e Platoon Aviation si giocano la testa della regata. Alla boa di bolina la barca italiana di Andrea Lacorte è davanti alla barca tedesca di Harm Mueller‑Spreer e ad Alpha+. Nella poppa Platoon si libera sulla destra del campo lasciando ad Alpha+ e Alkedo Cetilar la battaglia per la seconda posizione. Sale l’aria e si accorcia il lato di bolina. Platoon Aviation, guidato dalle chiamate tattiche di Vasco Vascotto, gioca bene la poppa e la seconda bolina: consistenza senza fronzoli per la barca tedesca. Nella seconda poppa Alpha+, da sottovento, incalza la barca tedesca: è un arrivo al fotofinish. Platoon vince con una manciata di secondi su Alpha+, terzo posto per Alkedo Cetilar.
Alkedo Cetilar, crederci fino in fondo per vincere
La seconda e conclusiva regata arriva come da programma, cambia poco anche dal punto di vista meteo. Al via sul pin c’è Provezza con il solito Paprec; Teasing Machine spinge troppo e deve rientrare. Ottima anche la partenza di Platoon Aviation, galvanizzato dalla vittoria della prima prova di giornata. Sled, dopo la prima fase di assestamento della flotta, prende la testa della regata: con l’amaro in bocca per il ritiro di ieri, i ragazzi di Takashi Okura cercano di non perdere di vista i punti della classifica generale del circuito. Sled gira in testa alla boa di bolina seguito da Alkedo Cetilar e No Way Back; Platoon non è grintoso come nella prima prova. Non cambia molto nelle posizioni di vertice: il terzetto di testa segna il passo con Sled dominatore incontrastato. Viene accorciata anche la seconda bolina, le condizioni meteo sono fantastiche. Sled va sicuro al centro del campo di regata, Alkedo Cetilar però scende profondo a destra: è una mossa vincente quella della barca italiana, che risale al centro e da sopravvento scavalca Sled, andando a vincere di una lunghezza sugli americani e su No Way Back, staccato di una ventina di secondi. Crioula è sorprendentemente quarta davanti a Trinity Racing. Un’ultima giornata entusiasmante, con colpi di scena ma con una certezza: Platoon Aviation vince la Puerto Calero Lanzarote 52 SUPER SERIES Royal Cup e mette un bel tassello nella classifica generale del circuito, andando a Valencia da leader e con tanta consapevolezza cresciuta in queste giornate di Puerto Calero.
Harm Müller‑Spreer e Eduardo Plass: i primi due della classifica sono anche owner‑driver, un risultato che valorizza ancor di più l’alto tasso tecnico dei timonieri della flotta delle 52 SUPER SERIES.
Harm Müller-Spreer, armatore timoniere di Platoon Aviation (GER): “In un giorno come questo è impossibile non pensare a chi ha dato vita alla Royal Cup. Ieri abbiamo ricordato il donatore del trofeo, e oggi sento che dobbiamo onorare quel momento: è stato quasi il fondatore del club, e riportare la Coppa davanti a noi dopo un percorso così lungo è davvero speciale. Ora siamo davvero competitivi. A cosa attribuisco questo risultato? Non lo so esattamente. Abbiamo fatto tanti piccoli cambiamenti, ma sono molto felice del team e di come tutti sono cresciuti. Qui abbiamo trovato una chimica particolare, tutto ha funzionato alla perfezione. Negli anni non ho cambiato molto l’equipaggio: la maggior parte dei ragazzi è con me da dieci, quindici anni, e credo che questo sia uno dei segreti. Come mi sento? Molto bene, orgoglioso. Emozionato? Un po’, certo, ma dobbiamo restare concentrati. Ora siamo undici punti avanti nella stagione, e se qualcuno me l’avesse detto prima della settimana avrei firmato subito. Un mese fa dicevo che recuperare diciassette punti si può fare in tre giorni, e infatti lo abbiamo fatto. È facile dirlo, ma farlo davvero è molto più complicato. Questa volta ci siamo riusciti, e lo abbiamo fatto in modo straordinario. Vincere la Royal Cup con una regata di anticipo… non so perché ci riesce così spesso, ma è davvero bello”
Vasco Vascotto, tattico di Platoon Aviation (GER): Come mi sento? Beh, l’ultima vittoria in una regata risaliva al 2024, quindi sì, è passato un po’ di tempo. Ma è anche vero che il lavoro di tutti i ragazzi, del team, dello shore team, tutti hanno fatto un lavoro incredibile per riportarci competitivi. In questa classe ci si gioca tutto sui centimetri: se non sei perfettamente messo a punto, diventa molto difficile. Credo che questa sia stata una settimana magica, davvero. Era shifty, complicata, ma per noi non è andata male. Ho solo un piccolo rammarico per l’ultima regata: sento che personalmente non l’ho eseguita al meglio, ma a parte questo… stiamo guidando il circuito, abbiamo vinto qui, abbiamo fatto tre podi su quattro eventi. Direi che è un grande anno per Platoon, un grandissimo anno. Mi chiedi se mi sentivo particolarmente bene arrivando qui? Non direi… ma è vero che siamo già stati qui un anno fa. E abbiamo vinto anche in RC44 all’inizio della stagione, quindi ci piacciono queste condizioni: vento che gira, campi corti, regate da interpretare.
Abbiamo regatato molto bene, ma non è solo merito mio o di Jordi: è il team che lavora nel modo giusto. E voglio dedicare questo primo posto anche a due amici che non sono più con noi: Re Harald, che è stato parte di questa classe agli inizi, e Carlo Borlenghi, un grande amico e un fotografo straordinario che ha saputo raccontare la magia di questo sport. Come mi sento andando a Valencia da leader?
Preferisco pensarci più avanti, ma certo, è meglio essere davanti che dietro. Sappiamo che Sled è molto forte nel match race, eravamo preparati a questo già da stamattina, e infatti hanno iniziato subito a farci match race. Per fortuna siamo usciti con una buona partenza nella prima regata. Nella seconda regata, invece, ho messo la barca in una posizione sbagliata: avremmo dovuto liberarci e giocare la nostra partita più tardi. Alla prima bolina eravamo quarti o quinti, un buon risultato, e poi avevamo ancora due giri per difenderci. Ma il gioco, alla fine è questo.”
Renato Plass, armatore di Crioula (BRA) “Il secondo posto, un sogno che si avvera. Finalmente, dopo partenze difficili e giornate complicate, in tutte le regate siamo sempre arrivati da dietro: non siamo mai partiti davanti, sempre ultimi o undicesimi, e poi siamo riusciti a rimontare. Non abbiamo mai mollato, questo è il nostro spirito. Vorrei ringraziare i nostri tifosi di Porto Alegre, del club Veleiros do Sul: abbiamo tanti sostenitori lì. Come ci si sente a essere secondi? È incredibile, davvero. Pensavamo che con quell’undicesimo posto nella prima regata fossimo fuori dai giochi, e invece eravamo ancora terzi. Poi siamo riusciti a prendere quel quarto posto — credo fosse il secondo della giornata — e con il dodicesimo finale siamo saliti al secondo posto. Cosa è cambiato? Credo il vento. A noi piace il vento forte. Nel sud del Brasile navighiamo spesso in queste condizioni, quindi ci troviamo bene. E poi siamo insieme da tanti, tanti anni: ci piace il vento sostenuto, penso che questa sia stata la differenza per noi. Come festeggiamo? Festeggeremo con una pizza in ventidue persone… e se il vento soffia, festeggeremo ancora di più! E naturalmente con caipirinhas — ne berremo parecchie!”
Nacho Postigo, navigatore di Provezza (TUR): “Chiudiamo al terzo posto, a un solo punto dai brasiliani, e devo dire che è un peccato perché eravamo ben preparati. Non so esattamente perché, ma ieri e oggi abbiamo avuto risultati sotto le aspettative. Le penalità ci hanno davvero pesato: nell’ultima regata siamo partiti dove volevamo, siamo andati a sinistra — che per tutta la settimana era stato il lato favorito — abbiamo costretto Crioula a virare e a prendere l’altro lato, ma alla fine ha pagato la destra e ci siamo ritrovati dietro. Capita… una di quelle giornate in cui tutto va storto. Detto questo, dopo due eventi a Lanzarote posso dirlo chiaramente: non avevo mai regatato alle Canarie in estate, ed è stato fantastico”
Checco Bruni, tattico di Sled (USA): “Oggi è stata una giornata di damage limitation, senza dubbio. Nell’ultima regata non abbiamo fatto un buon lavoro: perderla è stato doloroso, soprattutto per me. Abbiamo fatto una poppa finale davvero brutta, e quella ci è costata la regata.
Non sono molto contento di come ho gestito la settimana: purtroppo abbiamo perso tanti punti. Ma siamo ancora un team forte, ancora in corsa per vincere la stagione, e a Valencia lotteremo duramente. Cosa dobbiamo fare a Valencia? Dobbiamo recuperare undici punti su Platoon. Prima di tutto dobbiamo fare un buon evento, cosa che qui non siamo riusciti a fare davvero. Abbiamo avuto qualche problema, ovviamente quello grosso di ieri con la barca. Non siamo lontani dal podio in questo evento, ma sicuramente siamo stati sotto i nostri standard.”
Oltre all’evento sportivo, il fine settimana è stato segnato dalla notizia della scomparsa del Re Harald di Norvegia, una delle figure chiave nella creazione della Royal Cup ed ex membro della famiglia TP52. Nel 1995, donò il trofeo alla classe IMS 50 insieme all’italiano Pasquale Landolfi, al tedesco Willi Illbruck e al greco Yannis Kostopoulos. La Royal Cup è stata integrata nella 52 SUPER SERIES nel 2012, anno di fondazione del circuito, e da allora è diventata uno dei trofei più ambiti di ogni stagione.
Rotta su Valencia per il gran finale di stagione con la 52 SUPER SERIES VALENCIA SAILING WEEK, dal 5 al 10 ottobre.
Puerto Calero Lanzarote 52 SUPER SERIES Royal Cup
1. Platoon Aviation (GER), Harm Müller-Spreer, 6+2+6+1+2+2+1+4+1+9 = 34
2. Crioula (BRA), Eduardo & Renato Plass, 7+4+4+6+11+4+4+3+12+4 = 59
3. Provezza (TUR), Ergin Imre, 1+7+2+5+1+10+5+9+8+12 = 60
4. Trinity Racing (SWE), Joakim Sundberg, 10+6+3+7+6+3+10+5+6+5 = 61
5. Sled, Takashi Okura, 4+10+5+11+5+1+2+13(DNF)+9+2 = 62
6. Vayu (THA), Whitcraft Family, 2+3+9+3+8+8+11+10+4+8 = 66
7. No Way Back (NED), Pieter Heerema, 8+5+12+2+12+11+3+6+7+3 = 69
8. Alpha + (HKG), Shawn & Tina Kang, 11+1+8+10+7+6+12+7+2+6 = 70
9. Paprec (FRA), Jean-Luc Petithuguenin, 9+11+1+4+9+12+8+1+5+11 = 71
10. Gladiator (GBR), Tony Langley, 3+12+7+8+10+7+6+2+11+10 = 76
11. Alegre (GBR), Andy Soriano, 5+8+11+9+4+5+9+8+10+7 = 76
12. Alkedo Cetilar (ITA), Andrea Lacorte, 12+9+10+12+3+9+7+11+3+1 = 77
13. Teasing Machine (FRA), Eric de Turckheim, 14(DNS)+14(DNS)+14(DNS)+14(DNS)+14(DNS)+14(DNS)+14(DNS)+13(DNS)+14(DNS)+14(DNS) = 139
2026 52 SUPER SERIES classifica generale
1. Platoon Aviation (GER), Harm Müller-Spreer, 51+53+33+34 = 171
2. Sled, Takashi Okura, 42+47+31+62 = 182
3. Alkedo Cetilar (ITA), Andrea Lacorte, 58+56+26+77 = 217
4. Paprec (FRA), Jean-Luc Petithuguenin, 72+61+24+71 = 228
5. Trinity Racing (SWE), Joakim Sundberg, 73+49+46+61 = 229
6. No Way Back (NED), Pieter Heerema, 52+69+44+69 = 234
7. Alpha + (HKG), Shawn & Tina Kang, 67+55+48+70 = 240
8. Provezza (TUR), Ergin Imre, 56+71+62+60 = 249
9. Crioula (BRA), Eduardo & Renato Plass, 59+76+66+59 = 260
10. Vayu (THA), Whitcraft Family, 86+73+55+66 = 280
11. Alegre (GBR), Andy Soriano, 90+72+50+76 = 288
12. Gladiator (GBR), Tony Langley, 59+88+89+76 = 312
13. Teasing Machine (FRA), Eric de Turckheim, 83+82+69+111+139 = 373
14. Caballo Loco (BRA), Mauro Dottori & Fabio Cotrim, 100+102+98+140 = 440
15. Vudu (ITA), Mauro Gestri, 135+126+98+140 = 499
16. Katana (USA), John Huhn,135+144+98+140 = 517


52 SUPER SERIES Valencia Sailing Week






