L’appuntamento con il Rolex TP52 World Championship di Porto Cervo rappresenta l’occasione ideale per il team italiano di Mauro Destri per fare un salto di qualità e misurarsi al livello più alto delle regate nella classe. La squadra è relativamente giovane: si è formata solo lo scorso anno, ma ha già ottenuto risultati importanti, come il secondo posto al Campionato del Mondo ORC di Sorrento.
Destri è un vero e proprio nuovo arrivato nel mondo del “grand prix racing”, avendo iniziato a regatare seriamente solo un paio d’anni fa. È però molto ambizioso e considera questo il momento perfetto per confrontare il suo team con i migliori, e quale palcoscenico migliore di Porto Cervo.
Giovanni Sanfelice, trimmer e project manager, racconta:
“Quest’anno ci siamo allenati a Scarlino, il nostro porto di casa. Poi siamo stati al Mondiale ORC di Sorrento, un evento davvero bello. Abbiamo chiuso secondi. Ma questo Rolex TP52 World Championship è il nostro primo vero passo nella classe TP52 in quanto tale. Poi andremo a Palma per la Copa del Rey e successivamente a Saint‑Tropez. Mi piacerebbe essere a Valencia, ma vediamo come andrà qui a Porto Cervo.
Questa è un’occasione per l’armatore di vedere da vicino le 52 SUPER SERIES, magari con l’idea di proporre Valencia se l’esperienza gli piacerà e tutto andrà nella direzione giusta. La verità è che l’armatore è ancora nuovo alle regate: questa è solo la nostra seconda stagione e la sua seconda stagione in assoluto. Prima dello scorso anno non aveva mai regatato. E allo stesso tempo penso che stiamo facendo un buon lavoro. Passo dopo passo ha iniziato a capire cosa significa davvero un TP52.”
La barca, Azzurra del 2015, è rientrata dall’Australia, dove aveva regatato come Patrice e, prima ancora, come Hooligan.
Crescere insieme, passo dopo passo
Sanfelice prosegue:
“Abbiamo partecipato a vari eventi, come Palma lo scorso anno. Al di fuori delle 52 SUPER SERIES, la flotta dei 52 è cresciuta anche grazie all’Admiral’s Cup e alla Sardinia Cup. Questo gli ha dato l’opportunità di giocare, lottare e divertirsi con altri TP52. Così, passo dopo passo, gli abbiamo proposto l’idea di entrare nel mondo delle regate di classe pura.
Il nostro armatore è entrato in questo mood e nella realtà di un progetto con una barca molto buona. Lo abbiamo aiutato a capire cosa è la barca, cosa sono le regate e quanto siano importanti i materiali. È davvero un percorso graduale. Ora stiamo facendo del nostro meglio per crescere insieme in modo sensato.”
Gli obiettivi sono molti, come spiega Giovanni:
“Penso che, prima di tutto, il successo più grande sarebbe vivere una settimana divertente con Mauro, l’armatore, e arrivare alla fine entusiasti del gioco, più consapevoli di cosa significhino le 52 SUPER SERIES e di quanto ci si possa divertire con una box rule di così alto profilo.
Lui è un uomo che ama le sfide. Ma ovviamente per noi sarà difficile, e il team lo sa benissim. Le barche, l’esperienza che si trova in questa classe… sono tutti velisti super esperti, così come gli armatori e i team.
Allo stesso tempo, però, penso che il nostro team sia molto buono e che ci piaccia lavorare insieme. Diciamo che il nostro obiettivo è anche fare del nostro meglio come team. Non abbiamo aspettative sui risultati, ovviamente. Ma dobbiamo misurarci.”
Un buon momento per entrare nella classe
Sanfelice, che lavora con North Sails Roma, aggiunge:
“Il nostro armatore rientra nella categoria owner‑driver. E allo stesso tempo, ora che lo vedo dall’interno, credo che questo sia un buon momento per la classe. C’è un po’ di ricambio, numeri più grandi, nuovi armatori e qualche cambiamento nei team. È bello vedere cose nuove, barche nuove e squadre nuove. Sento che siamo tutti sulla stessa lunghezza d’onda. È un buon momento, certamente migliore rispetto a tre anni fa. E così eccoci qui, con un team stabile, di altissimo livello, con esperienza nello sviluppo. Avere aspettative troppo alte può essere pericoloso. Credo che il nostro obiettivo sia imparare e arrivare alla fine della settimana dicendo che abbiamo fatto del nostro meglio, abbastanza forti da guardare ai nostri errori e andare avanti.”


PRACTICE DAY – Rolex TP52 World Championship PORTO CERVO 2026






