La prossima settimana la Puerto Calero Lanzarote 52 SUPER SERIES Royal Cup sarà la quarta regata delle cinque che compongono la stagione 2026 e rappresenterà il secondo appuntamento consecutivo nelle acque ventose di Lanzarote, dopo la Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing Week dello scorso mese.
Con 13 team in gara, la stagione è ormai entrata decisamente nella sua seconda metà. Si comincia a percepire l’avvicinarsi di un finale di stagione entusiasmante a Valencia, ai primi di ottobre, ma la regata di Puerto Calero offresi team una serie di opportunità differenti. Senza dubbio, la tanto attesa vittoria francese di Jean-Luc Petithuguenin alla Marina Rubicón – il primo successo di tappa di Paprec da quando è entrata nel circuito nel 2012 – rappresenta una grande iniezione di fiducia per quei team che finora sono arrivati molto vicini a conquistare la loro prima, magica vittoria.
Avendo visto da vicino come Paprec sia riuscita a chiudere la regata mantenendosi solida e senza commettere errori nell’ultima giornata, nella quale le condizioni sono state particolarmente favorevoli, team come Alpha Plus di Shawn e Tina Kang, Alegre di Andy Soriano e Alkedo di Andrea Lacorte arrivano a Puerto Calero con una motivazione ancora maggiore.
Il prodiere e project manager di Alkedo, l’italiano Matteo De Luca, che il mese scorso ha chiuso al secondo posto a soli due punti dalla vittoria, commenta: “Sicuramente il mese scorso a Lanzarote siamo andati molto vicini alla vittoria e vogliamo vincere una regata, proprio come hanno fatto i francesi, ma non cambiamo nulla rispetto al modo in cui affrontiamo i rischi calcolati. Naturalmente vogliamo vincere una regata, ma pensiamo che, navigando sempre al meglio delle nostre possibilità, entrambi gli obiettivi possano essere raggiunti: fare bene nella classifica del circuito e vincere una regata. Il mese scorso a Lanzarote eravamo molto, molto ben preparati, la barca era estremamente affidabile e le vele erano state preparate appositamente per quelle condizioni e si sono dimostrate molto affidabili.”
La gloria della Royal Cup
Vincere a Puerto Calero porta con sé una ricompensa aggiuntiva: la prestigiosa e storica Royal Cup. Il trofeo fu originariamente assegnato alla classe IMS 50 nel 1995 da Re Harald di Norvegia, passando nelle mani dell’italiano Pasquale Landolfi, al tedesco Willi Illbruck e al greco Yannis Kostopoulos, ma nel tempo è diventato uno dei trofei più ambiti del circuito 52 SUPER SERIES.
Tra le imbarcazioni che saranno in gara a Lanzarote la prossima settimana, è il team tedesco Platoon Aviation di Harm Müller-Spreer ad aver conquistato più volte la prestigiosa coppa: nel 2021 a Minorca, nel 2023 ancora a Minorca e, più recentemente, nel 2024 a Valencia. Il forte armatore-timoniere tedesco, tre volte campione del mondo e vincitore del titolo assoluto nel 2023, apprezza molto il prestigio e la tradizione legati alla Royal Cup. Tuttavia, il suo obiettivo principale a Lanzarote sarà ridurre il distacco di 17 punti che lo separa dal leader del circuito, Sled di Takashi Okura.
“Stiamo navigando bene, abbastanza bene da poter vincere alla Marina Rubicón se non avessimo rotto cinque o sei gennaker. E 17 punti non sono nulla, considerando che dovrebbero esserci ancora 20 prove da disputare in questa stagione. Abbiamo visto come Sled abbia perso punti nelle fasi finali della regata del mese scorso. Possiamo recuperare. Può ancora succedere di tutto. Ma crediamo di poter ancora vincere il titolo stagionale. Questo è il nostro obiettivo: vincere il campionato 2026. Con tre buone giornate possiamo recuperare 17 punti.”
Gli fa eco Vasco Vascotto, tattico di Platoon Aviation, campione che in questo circuito ha sempre dimostrato la sua classe: “Stiamo migliorando? Sì, sicuramente. Siamo contenti del lavoro che abbiamo fatto e soprattutto di come siamo riusciti a trovare le soluzioni necessarie per essere all’altezza dei migliori. In una flotta così competitiva non è mai semplice, perché basta davvero poco per perdere terreno, ma sentiamo di essere sulla strada giusta. Chiaramente, in questo momento c’è chi ha fatto meglio di noi e dobbiamo riconoscerlo, ma la stagione è ancora lunga e non dobbiamo farci condizionare dalla classifica o dai risultati degli altri. Dobbiamo continuare a regatare come stiamo facendo, cercando di essere sempre più solidi e costanti, e poi faremo i conti alla fine. In questo campionato ogni punto può essere importante e credo che la cosa più importante sia continuare a crescere e arrivare alle ultime regate nelle migliori condizioni possibili.”
Sled continua a spingere e a crederci
Dopo aver vinto le prime due regate della stagione, compreso il Rolex TP52 World Championship di Porto Cervo, il team Sled di Takashi Okura ha avuto un calo nelle ultime prove della Marina Rubicón, totalizzando 18 punti nelle ultime due regate. Francesco Bruni e il team sono consapevoli del peso degli errori commessi, ma il tattico italiano sottolinea che i loro processi e il loro approccio rimangono gli stessi che hanno dato ottimi risultati nella prima parte della stagione. “Siamo rimasti delusi dalla nostra ultima giornata. Avremmo voluto vincere ancora, ma sapevamo che prima o poi sarebbe arrivata una giornata negativa durante questa stagione. Dobbiamo accettarlo. È fantastico vincere le regate lungo il percorso e, in effetti, alla Marina Rubicón siamo comunque saliti sul podio, ma in questo momento l’obiettivo è arrivare a Valencia, all’ultima regata della stagione, con un buon margine di vantaggio. In questa flotta nessun vantaggio è mai davvero rassicurante. Abbiamo imparato la lezione.Terremo d’occhio i ragazzi che ci seguono. Vasco e il team Platoon stanno sicuramente navigando bene in questo momento, ma lo stesso vale per Alkedo e Paprec. Sono tutti molto vicini. Ora abbiamo bisogno di un evento solido.”
Paprec cavalca l’onda
Nel frattempo Jean-Luc Petithuguenin e il team Paprec stanno vivendo un momento di grande fiducia. Il project manager e tailer trimmer Stéphane Névé non vede alcun motivo per cui la squadra francese non possa concedere il bis e vincere nuovamente. “Vediamo come sarà il meteo. Sappiamo dove siamo forti e dove invece abbiamo qualche difficoltà. Se ci sarà nuovamente vento, possiamo disputare una regata molto positiva. Ma ormai il 50% della flotta può vincere una regata. Ora sappiamo di poterlo fare e lavoreremo il doppio per riuscirci.”
Una corsa contro il tempo per Gladiator
Un plauso va anche al team Gladiator, che, mentre era impegnato con il proprio TP52 Gladiator “B Boat” alla Cowes Week, ha completato una vera e propria corsa contro il tempo per riuscire a preparare la barca in vista della regata di Puerto Calero. Dopo la rottura dello strallo di prua e i conseguenti danni all’albero, l’intera imbarcazione ha dovuto essere sottoposta a un accurato controllo.
Il project manager Feargal Finlay ha commentato: Feargal Finlay: “Fin dal giorno dell’incidente sapevamo che il danno non poteva essere riparato sul posto e che sarebbe servito uno sforzo straordinario per riuscire a essere pronti a Puerto Calero. Rig Pro, Southern Spars e Carbo-Link, insieme al nostro team Ross Hunter, Greg Griffin e Chris Hosking, hanno lavorato senza sosta e in perfetta sintonia per completare le riparazioni nei tempi. Lanzarote è un’isola logisticamente complicata da raggiungere e abbiamo dovuto trovare soluzioni particolari per far arrivare rapidamente tutti i componenti necessari. Siamo stati fortunati, ma soprattutto abbiamo trovato una collaborazione straordinaria da parte di tutti. Voglio ringraziare i nostri partner, Quantum Sails, la 52 SUPER SERIES e anche gli altri team, che ci hanno dato un grande supporto. Ora l’obiettivo è varare la barca questo fine settimana e tornare in acqua. Nel frattempo continuiamo anche con la normale manutenzione tra una regata e l’altra. È stato un enorme lavoro di squadra e siamo davvero grati a tutti quelli che hanno contribuito a renderlo possibile.”
Nuova, ma non sconosciuta
La Marina Rubicón, situata circa 20 miglia a ovest di Puerto Calero, è una sede completamente nuova per la 52 SUPER SERIES. Puerto Calero, invece, è un luogo molto più conosciuto da molti dei velisti della flotta, che qui hanno già regatato e ottenuto vittorie. La maggior parte delle altre regate di classe disputate a Puerto Calero si sono svolte all’inizio o alla fine della stagione, mentre gli alisei soffiano con maggiore regolarità durante l’estate. Inoltre, il TP52 World Championship del 2008 si disputò proprio a Puerto Calero Marina, nel mese di ottobre.
Le regate prenderanno il via martedì 25 agosto e si concluderanno sabato 29 agosto.
Entry List Puerto Calero 52 SUPER SERIES Royal Cup
1 Alegre (GBR), Andy Soriano
2 Alpha + (HKG), Shawn & Tina Kang
3 Alkedo Vitamina (ITA), Andrea Lacorte
4 Crioula (BRA), Eduardo & Renato Plass
5 Gladiator (GBR), Tony Langley
6 No Way Back (NED), Pieter Heerema
7 Paprec (FRA), Jean-Luc Petithuguenin
8 Platoon Aviation (GER), Harm Müller-Spreer
9 Provezza (TUR), Ergin Imre
10 Sled, Takashi Okura
11 Teasing Machine (FRA), Eric de Turckheim
12 Trinity Racing (SWE), Joakim Sundberg
13 Vayu (THA), Whitcraft Family
52 SUPER SERIES 2026 Classifica generale dopo tre tappe
1. Sled, Takashi Okura, 42+47+31 = 120 puntos
2. Platoon Aviation (GER), Harm Müller-Spreer, 51+53+33 = 137
3. Alkedo Vitamina (ITA), Andrea Lacorte, 58+56+26 = 140
4. Paprec (FRA), Jean-Luc Petithuguenin, 72+61+24 = 157
5. No Way Back (NED), Pieter Heerema, 52+69+44 = 165
6. Trinity Racing (SWE), Joakim Sundberg, 73+49+46 = 168
7. Alpha + (HKG), Shawn & Tina Kang, 67+55+49 = 171
8. Provezza (TUR), Ergin Imre, 56+71+62 = 189
9. Crioula (BRA), Eduardo & Renato Plass, 59+76+66 = 201
10. Alegre (GBR), Andy Soriano, 90+72+50 = 212
11. Vayu (THA), Whitcraft Family, 86+73+55 = 214
12. Teasing Machine (FRA), Eric de Turckheim, 83+82+70 = 235
13. Gladiator (GBR), Tony Langley, 59+88+91 = 238
14. Caballo Loco (BRA), Mauro Dottori & Fabio Cotrim, 100+102+98 = 300
15. Vudu (ITA), Mauro Gestri, 135+126+98 = 359
16. Katana (USA), John Huhn,125+144+98 = 377


Puerto Calero Lanzarote 52 SUPER SERIES Royal Cup






