QUANTUM MAGNUM

A Quantum Racing di Doug DeVos, il Rolex TP52 World Championship Cascais 2018. Gli americani chiudono questo campionato mondiale con un quinto posto ed una vittoria di giornata, titolo iridato, tappa e testa del circuito, un annata da incorniciare sin qui. L’unica a tenere botta agli americani è Azzurra che le prova tutte, vincendo la prima prova di giornata, l’argento è pur sempre un ottimo risultato dopo l’inizio di stagioni a toni spenti. Alegre di Andy Soriano è terza, sorpasso dei britannici al fotofinish ai danni di Sled.

Un mondiale a stelle e strisce, un titolo forse scontato ma nulla di più vero, per un team, quello del patron Doug De Vos, che ha dimostrato grande consistenza e costanza, con quattro primi posti nelle nove regate disputate e mai sotto la quinta posizione, Terry Hutchinson, Dean Barker e tutto il team hanno fatto un gran lavoro. Azzurra è seconda a cinque punti, per Parada e compagni c’è la soddisfazione di aver dato del filo da torcere ai campioni e di aver recuperato la coerenza sportiva e agonistica dello scorso anno. Grande finale per Alegre che di un solo punto e una sola posizione sulla finish line sale sul podio e veste di bronzo il team di Andy Soriano. Sled chiude con un quarto posto frutto di una giornata non brillante, Okura non sarà felice, ci sperava molto. Luna Rossa inizia e finisce la settimana sottotono, sorte e meno ore di mare rispetto agli altri non rendono giustizia al team Prada, siamo sicuri che a Portals vedremo più prestazioni dalle tonalità tricolori. Platoon inizia con il piede giusto ma finisce per perdersi in scelte tattiche e velocità non all’altezza del titolo detenuto fino a lunedì scorso. Provezza, Phoenix e Onda mai in corsa per il titolo, i turchi non hanno confermato quello che di buono era stato fatto nelle prime due tappe, i sudafricani sono stati un pò fuori fase, forse il cambio del timoniere non ha giovato al gruppo. Onda non ha chiuso per motivi personali del suo timoniere-armatore. Cascais si conferma location perfetta per questo circuito, condizioni meteo marine, location ed organizzazione impeccabili.

Cronaca delle regate:

Vento da nord anche per il gran finale, alle 12.06 arriva il primo start, condizioni perfette per la penultima regata di questo campionato. Vento intorno ai 20 nodi, boa posizionata a 330° con una lato di 2.2 miglia. In pin Alegre, Luna Rossa effettua una virata quasi subito. Azzurra e Quantum bene sulla destra del campo dove tutti vanno dopo la virata. A metà bolina Azzurra ha la miglior velocità e tiene un passo superiore a Sled, Phoenix e Luna Rossa. Parada e Okura battagliano sulla velocità, gli americani sopravento cercano il sorpasso. Una serie di incroci in prossimità della boa di bolina delineano il passaggio. Azzurra, Phoenix, Sled, Provezza, Luna Rossa, Quantum Racing, Alegre e Platoon. La poppa vede la flotta scendere verso destra, Luna Rossa va a sinistra, Provezza segue, la flotta si apre a ventaglio. E’ una bella battaglia, il vento sopra i venti nodi fa decollare queste formula uno del mare. Azzurra gira in testa con un buon vantaggio, Parada ha condotto al massimo il suo scafo. Bagarre al gate per gli atri team, Quantum gira a 38 secondi seguito da Platoon in recupero, Provezza, Sled, Luna Rossa e Phoenix. La barca turca la combina grossa, ammainata disastrosa, gennaker davanti alla prua, un disastro. Azzurra domina e contiene la rimonta di Quantum, Luna Rossa e Platoon hanno un buon passo, nulla è scontato per il podio. Alla boa di bolina Azzurra gira con un distacco consistente, 1.30” sui Quantum e Luna Rossa, Platoon e Phoenix. Guillermo Parada porta Azzurra al traguardo, mettendo in tasca una vittoria importante, seguito dalla sorprendente Alegre, Platoon, Phoenix, Quantum, Sled, Luna Rossa e Provezza. Bel recuper per Azzurra su Quantum che ora naviga con soli tre punti di vantaggio sulla barca italiana. L’ultima prova non sarà una passeggiata per gli americani, ma la pressione marcherà stretta la barca che batte guidone dello Yacht Club Costa Smeralda. Lo start arriva alle 13.50, Quantum in pin con forza dopo avere “cercato” il match race con Azzurra, Provezza, Phoenix, Azzurra al centro dell’allineamento. Le prime fasi sono da puro speed test, gli americani sono veloci. Degna conclusione di un campionato mondiale, Quantum vira a metà bordo, mare formato e vento in aumento, la flotta si ricompatta alla boa di bolina, gira in testa Quantum seguito da Azzurra, Alegre, Sled, Provezza, Platoon, Phoenix e Luna Rossa costretta a dare acqua a tutta la flotta, un vero peccato. Gli americani dimostrano consistenza, di poppa le barche planano che è uno spettacolo, Dean Barker è a suo agio con queste condizioni, al centro del campo Hutchinson controlla Azzurra “alta” sulla sinistra e Alegre “sotto” a destra. Al gate Quantum con dieci secondi di vantaggio su Azzurra, Alegre al passo, si preannuncia un’ultima bolina avvincente. Gli americani virano a destra, Azzurra incrocia dietro e continua sulla sinistra. E’ un bel gioco di tattica quello dei due contendenti alla vittoria finale, solo tre punti separano i due team, ma gli americani davanti sentono già il profumo dell’oro. Quantum gira in testa all’ultimo mark, Alegre è seconda seguita da Azzurra e Sled, battaglia per il terzo gradino del podio. Condizioni “maschie” per questo gran finale, poppa a tutta forza, si toccano i 25 nodi di velocità, per gli americani è un vera cavalcata verso la vittoria, è festa a bordo all’arrivo, soddisfazione sui volti di Barker e Hutchinson e tutto il team. Azzurra è seconda seguita da Alegre e Sled. Per il team capitano da Guillermo Parada è argento, il bronzo è di Alegre che nell’ultima prova guadagna il podio ai danni di Sled.

Terry Hutchinson (USA) tattico di Quantum Racing (USA):

“Il nostro intento oggi era quello di partire bene e condurre al meglio la nostra barca, avevamo una velocità buona e siamo stati in grado di avere ottime prestazioni. E’ un risultato importante quello raggiunto, merito del duro lavoro dei ragazzi a bordo di Dean al timone e di tutto il team.”


Dean Barker (NZL) timoniere di Quantum Racing (USA):

“Una grande giornata per noi oggi, per me è la seconda tappa al timone è una bella soddisfazione. Una bella sfida poter raggiugnere questo risultato. Analizzando le due regate di oggi, abbiamo cercato di avere sempre una buona posizione in partenza, la conduzione con un team come il nostro poi ha fatto il resto. Mi sono divertito molto in questa settimana.”

Guillermo Parada (ARG) skipper e timoniere di Azzurra (ITA):

“Siamo soddisfatti, un ottimo piazzamento il nostro, abbiamo recuperato anche nella classifica generale, siamo venuti qui per fare bene. Abbiamo giocato alla pari, non abbiamo nessun rammarico. Nella prima regata abbiamo fatto tutto bene e abbiamo vinto. Nella seconda siamo riusciti ad evitare il match race con Quantum girando attorno ad una barca di spettatori. Abbiamo guadagnato posizioni nella classifica generale. Abbiamo regatato con grande consistenza, possiamo avere fiducia per le prossime regate, dopo un inizio a rilento abbiamo ancora Portals e Valencia per poter dire la nostra.”

Andy Soriano (GBR) armatore e timoniere di Alegre (GBR):

“Sono molto felice di questo risultato, sono felice del mio team, faremo festa tutti insieme con tutti i ragazzi. E’ il terzo risultato importante in un mondiale, è il grande lavoro di tutti. Ci sono state delle bellissime condizioni meteo, un campo di regata fantastico. Il gruppo ieri ha lavorato molto duro per avere la barca pronta per oggi, abbiamo risolto qualche problema tecnico e siamo felici di questo terzo posto che per noi vale moltissimo.”

Max Sirena (ITA) skipper e pit di Luna Rossa (ITA):

“Non è stata una settimana facile perchè dal primo giorno abbiamo avuto dei problemi all’idraulica, poi abbiamo reagito bene. Siamo riusciti a mettere la barca in assetto con vento. Non è una scusa ma anche oggi abbia avuto un problema, questa volta al backstay, avendo poco tempo per sistemare e con questa onda in testa albero senza avere il tempo giusto per essere nuovamente pronti. Siamo comunque coscienti di aver fatto dei passi in avanti e di avere ancora molto da dimostrare. Siamo un pò arrabbiati per questi disguidi ma siamo pronti per continuare e a migliorare. Oggi è stata una giornata intensa per le condizioni del vento, tante rotazioni, abbiamo imparato molto anche questa volta.”

Bruno Zirilli (ITA) navigatore di Azzurra (ITA):

“Abbiamo fatto il possibile, siamo migliorati in questi giorni, diciamo che siamo molto soddisfatti. Quantum era molto forte, ha sbagliato meno di noi, ci dobbiamo accontentare a malincuore di questo secondo posto. Nella seconda regata c’è stato una sorta di match race in partenza, poi siamo riusciti a prendere la nostra rotta e abbiamo chiuso in seconda posizione. Siamo felici di esser saliti anche nella classifica generale del circuito, una settimana soddisfacente direi.”

Rotta su Puerto Portals, dal 21 al 25 per la Puerto Portals 52 SUPER SERIES Sailing Week 2018, stay tuned.

2018 52 SUPER SERIES classifica finale del Rolex TP52 World Championship 2018

1.Quantum Racing (USA) (Doug DeVos) (2,1,3,4,1,5,1,5,1) 23 punti

2. Azzurra (ARG/ITA) (Alberto and Pablo Roemmers) (1,2,2,7,6,1,5,1,2) 27 p.

3. Alegre (USA/GBR) (Andrés Soriano) (4,4,5,1,4,7,7,2,3) 37 p. 

4.Sled (USA) (Takashi Okura) (8,3,7,2,3,2,3,6,4) 38 p.

5. Luna Rossa (ITA) (Patrizio Bertelli) (10DNF, 6,1,3,5,3,4,7,6) 45 p 

6. Platoon (GER) (Harm Müller-Spreer) (3,5,6,6,9,8,2,3,8) (2 penalizzazione) 52 p.
7. Provezza (TUR) (Ergin Imre) (5,9,4,5,7,4,6,8,5,) 53 p.

8. Phoenix (RSA) (Hasso/Tina Plattner) (6,7,8,8,2,6,8,4,7) 56 p.

9. Onda (BRA) (Eduardo de Souza Ramos) (7,8,9,9,8,10,10,10,10) 81 p.

2018 52 SUPER SERIES classifica generale:

1. Quantum Racing (USA) (Doug DeVos) 96 p.
2. Sled (USA) (Takashi Okura) 115 p.
3. Azzurra (ARG/ITA) (Alberto and Pablo Roemmers) 125 p.
4. Luna Rossa (ITA) (Patrizio Bertelli) 126 p.
5. Platoon (GER) (Harm Müller-Spreer) 129 p.

6. Alegre (USA/GBR) (Andrés Soriano) 133 p.
7. Phoenix (RSA) (Hasso/Tina Plattner) 147 p.
8. Provezza (TUR) (Ergin Imre) 163 p.
9. Onda (BRA) (Eduardo de Souza Ramos) 184 p.
10. Gladiator (GBR) (Tony Langley) 218 p.
11. Paprec Recyclage (FRA) (Jean Luc Petithuguenin) 226 p.