ROLEX TP52 WORLD CHAMPIONSHIP 2026 – Paprec sale al comando, Alpha+ rilancia la sfida

Una giornata complessa, segnata da vento leggero e instabile, premia Paprec  di Jean-Luc Petithuguenin e Alpha+ di Shawn & Tina Kang. I francesi conquistano la leadership provvisoria del campionato grazie alla vittoria nella prima prova, mentre il team di Hong Kong risponde nella seconda mantenendo apertissima la lotta al vertice.

L’avvio della giornata è stato segnato da una lunga attesa dovuta della scarsa intensità ed instabilità del vento, che ha oscillato di circa trenta gradi costringendo il Comitato di Regata a posticipare la partenza di quasi un’ora. Una volta stabilizzato, il vento si è assestato su un’intensità leggera da est.

Paprec gioca ormai gioca come le grandi

Fin dalle prime fasi è apparso evidente l’ottimo passo di Paprec, che ha scelto la parte centro-destra del campo di regata. Sled, partita più a sinistra, ha provato invece a sfruttare un salto favorevole individuato dal tattico. Il primo lato di bolina ha visto protagoniste Paprec, Vudu e Provezza, impegnate in un confronto molto serrato. Alla prima boa Paprec ha girato al comando con un piccolo margine sugli immediati inseguitori, mentre Alpha+ si è mantenuta nelle posizioni di vertice. Sul lato di poppa, caratterizzato da aria leggerissima e mare piatto, le imbarcazioni più sensibili alle condizioni hanno mostrato un passo superiore. Sled ha confermato la propria competitività grazie a una conduzione pulita e senza manovre superflue. Paprec ha mantenuto la leadership anche nel successivo lato di poppa, seguita da Alpha+, Alegre e Vudu. Con condizioni così leggere, ogni minima oscillazione del vento ha inciso sugli equilibri della flotta. Nel secondo lato di bolina Paprec ha continuato a difendere il comando, inseguita da Alpha+, Trinity, Alegre e da un Platoon in recupero nella parte finale della risalita. Alla seconda boa di bolina i francesi vantavano ormai un margine rassicurante sugli inseguitori. L’ultimo lato di poppa ha visto la flotta dividersi tatticamente, ma Paprec ha controllato con autorità, tagliando il traguardo con alcune lunghezze di vantaggio davanti ad Alpha+, Trinity e Alegre. Alle loro spalle hanno concluso Provezza, Sled, No Way Back, Gladiator e Platoon.

La miglior giornata di sempre di Alpha+

La seconda prova si è disputata in condizioni molto simili alla precedente: vento leggero, instabile e difficile da interpretare. Alla partenza la flotta si è concentrata nella parte centrale-barca comitato della linea, con le barche di testa subito vicine. Fin dai primi bordi sono emersi l’ottimo passo di Alpha+, Trinity Racing di Joakim Sundberg e l’olandese No Way Back di Pieter Heerema, capaci di trovare continuità nelle condizioni leggere. Durante la prima bolina la flotta si è progressivamente divisa sui due lati del campo. In questa fase Alpha+ ha mostrato una marcia in più, sfruttando al meglio le oscillazioni e costruendo un vantaggio importante. Alle sue spalle Trinity Racing ha mantenuto la seconda posizione, mentre Paprec si è confermata ancora una volta tra le protagoniste della giornata. Con aria leggera e mare piatto, i distacchi sono rimasti contenuti e le posizioni di rincalzo hanno continuato a cambiare. Restare in fase con il vento è stato determinante e Alpha+ è stata la barca più costante sia in bolina sia nei tratti portanti, dimostrando il miglior passo della flotta.

Nella seconda metà della prova la situazione al vertice non è cambiata. Alpha+ ha controllato la regata fino all’arrivo, Trinity Racing ha difeso il secondo posto e Paprec ha completato il podio confermando la propria solidità. Sul finale il Comitato di Regata ha spostato la linea d’arrivo, posizionandola sottovento tra la boa e il gommone utilizzato come controstarter. Alle loro spalle hanno chiuso Gladiator, Alkedo Vitamina e Platoon Aviation, mentre Sled, Alegre e Provezza sono rimaste più attardate rispetto alle posizioni abitualmente occupate nelle prime giornate del campionato. Grazie alla vittoria nella prima prova e al terzo posto nella seconda, Paprec chiude la giornata al comando della classifica generale provvisoria. Alle sue spalle la lotta resta apertissima, con distacchi ridotti tra i principali contendenti quando il campionato entra nella sua fase centrale.

Sul finale il Comitato di Regata ha spostato la linea d’arrivo, posizionandola sottovento tra la boa e il gommone utilizzato come controstarter.

Loïck Peyron (Paprec) ci racconta la sua emozione di essere in testa alla classifica: “È stata una splendida giornata qui a Porto Cervo. Sole, poco vento, ma parecchi grattacapi. Diciamo che oggi il cervello ha lavorato parecchio. La prima regata è andata bene: una buona partenza e una buona prova. Nella seconda, invece, lo start non è stato altrettanto positivo. Come spesso accade in queste condizioni, ci aspettavamo una cosa e ne è successa un’altra. Siamo finiti dove non volevamo andare, ma alla fine siamo riusciti a rimetterci in carreggiata. Non parlerei di miracolo, ma credo che stiamo facendo davvero molto bene alcune cose, soprattutto nelle manovre. Oggi l’ho percepito chiaramente a bordo. Siamo al comando della classifica, e non è affatto male per un equipaggio di piccoli francesi”, ha aggiunto scherzando. “La differenza rispetto a Porto Portals? Un po’ di fortuna, prima di tutto. Ma soprattutto la capacità di navigare sempre con aria pulita. È quello che cercano tutti. Quando sei davanti è più facile, perché hai vento libero e puoi regatare senza troppe preoccupazioni. Quando invece sei nel gruppo devi anticipare di più le situazioni e, a volte, rinunciare alla rotta ideale pur di trovarti nella zona con il vento più pulito possibile. Poi all’improvviso arriva un’altra barca, si entra nel traffico e comincia la battaglia. Ma è proprio questo il bello. E io continuo ad amarlo.”

Luke Van der Kamp (Alpha+) all’arrivo in banchina: ”Ci auguriamo che questa possa essere una settimana speciale, sia dentro che fuori dall’acqua. Oggi è stata sicuramente una buona giornata. Rispetto ad altri team abbiamo trascorso meno tempo in acqua durante la preparazione di questa stagione e ci è voluto un po’ per raggiungere il livello degli avversari, ma oggi siamo molto soddisfatti. Sentiamo di aver trovato il giusto assetto e speriamo che questo sia soltanto l’inizio di quello che potrà arrivare nei prossimi giorni. L’obiettivo che ci eravamo posti questa mattina era disputare regate solide, senza cercare nulla di straordinario. Forse su questo punto Ado ha interpretato il piano in modo un po’ diverso, ma la nostra idea era quella di rimanere concentrati, evitare i rischi che avevamo preso ieri e semplicemente regatare al massimo delle nostre possibilità. Abbiamo grande fiducia nella barca. Alpha+ ha un’ottima velocità, l’equipaggio sta lavorando molto bene e dobbiamo continuare a credere nelle nostre capacità e in quello che sappiamo fare.”

Il primo segnale di avviso per la giornata di domani è previsto alle ore 13.00. Tutte le regate saranno trasmesse in diretta sulle piattaforme ufficiali delle 52 SUPER SERIES.

Domani, giovedì, il primo start è previsto dalle ore 13.00, tutte le regate saranno trasmesse in diretta sulle piattaforme ufficiali delle 52 SUPER SERIES.

Rolex TP52 World Championship Porto Cervo 2026 classifica dopo 4 regate

1. Paprec (FRA), Jean-Luc Petithuguenin, 13+4+1+3 = 21

2. No Way Back (NED), Pieter Heerema, 6+2+7+8 = 23

3. Sled, Takashi Okura, 5+1+6+12 = 24

4. Alkedo Vitamina (ITA), Andrea Lacorte, 1+9+10+5 = 25

5. Platoon Aviation (GER), Harm Müller-Spreer, 4+6+9+6 = 25

6. Alpha + (HKG), Shawn & Tina Kang, 12+12+2+1 = 27

7. Trinity (SWE), Joakim Sundberg, 10+13+3+2 = 28

8. Vayu (THA), Whitcraft Family, 3+3+14+11 = 31

9. Gladiator (GBR), Tony Langley, 15+5+8+4 = 32

10. Alegre (GBR), Andy Soriano, 11+8+4+10 = 33

11. Teasing Machine (FRA), Eric de Turckheim, 2+14+11+9 = 36

12. Provezza (TUR), Ergin Imre, 8+10+5+13 = 36

13. Caballo Loco (BRA), Mauro Dottori & Fabio Cotrim, 9+7+15+7 = 38

14. Crioula (BRA), Eduardo & Renato Plass, 7+11+13+14 = 45

15. Vudu (ITA), Mauro Gestri, 14+15+12+15 = 56