12. giugno, 2015

PARADA VS VASCOTTO, GRINTA E SIMPATIA

Vi conoscete da una vita, quante volte siete stati contro e quante volte insieme:

GP: Conosco Vasco da quasi vent’anni, è un grande combattente, meglio averlo in barca che contro, da simpatico a terra, in mare diventa un vero guerriero.

VV: Posso dire da una vita, un amico, un grande velista, sembra tranquillo ma sotto sotto ha una grinta incredibile, meglio averlo come compagno di squadra che contro.

I ricordi di tante battaglie, Matador e Pisco Sour:

GP: Per me Matador rappresenta le mie origini, il mio mondo, il legame con la famiglia Roemmers, una grande esperienza di vita e di passione per le regate, essere ancora qui con il mio armatore e con un gruppo come quello di Azzurra mi rende onorato di tanti anni insieme.

VV: Pisco Sour è stata per me l’evoluzione della specie, intesa come una nuova dimensione dopo tanti anni di IMS, un’esperienza che sono contento di aver intrapreso, vincendo addirittura il circuito, se dopo tanti anni siamo qui, vuol dire che la nostra visione era quella giusta.

Definisci il tuo amico come avversario e compagno di squadra:

GP: Vasco da avversario è veramente un osso duro, uno che ti guarda sempre come se dovesse tirarti un pugno da ko da un momento all’altro, con un grinta fuori dal comune. Come compagno è una risorsa preziosa un bagaglio di esperienza senza fine, colpi di genio, capacità veliche fuori dal comune, è anche un grande esperto di calcio, con lui non ti annoi mai, sia in mare che a terra.

VV: Guille da avversario è uno che al timone ti mette in difficoltà, ne abbiamo passate tante insieme e contro, abbiamo regatato su ogni campo di regata, da Miami al Chile, in tutta l’Europa. Lui è stato mio avversario con Matador per molti anni, grandi sfide, poi a terra tutti insieme a bere un buon bicchiere di vino, ora su Azzurra per questa grande avventura che portiamo nel cuore.

Voi siete un pò gli artefici del successo della Classe TP52:

GP: Sono tanti anni che navigo in questa classe, il livello è sempre stato altissimo, con alti e bassi ovviamente, quest’anno con nove nuove barche, tutte molti simili tra di loro c’è grande competizione. L’organizzazione, le location, i team, è tutto fantastico, qui a Porto Cervo poi ci sentiamo a casa, la Costa Smeralda è un posto fantastico per regatare, velisti da tutto il mondo qui trovano un paradiso.

VV: Ne facciamo parte dall’inizio e abbiamo sempre visto questa classe come un’esperienza che non può mancare nel curriculum di un grande velista, da qui sono passati i più grandi e continuano ad esserci i più grandi al mondo. E’ bello potersi sempre cimentare in una flotta così importante, quest’anno con la nascita di 9 nuove barche lo spettacolo è tornato ad essere il grande protagonista, uno sforzo da parte degli armatori che vedono in questa classe un futuro sempre più roseo.

La nuova Azzurra ha dimostrato da subito essere un grande progetto:

GP: Un inverno in cantiere per il nostro nuovo progetto, un lavoro di squadra incredibile, siamo contenti del risultato, è una barca molto veloce, questa nuova versione 2015 ha apportato delle migliorie in fatto di prestazioni e si vedono, tutto ancora più eccitante e divertente.

VV: La nuova versione 2015 ha apportato delle migliorie studiate insieme agli armatori, ai team, da qui ne è nata una nuova era con delle prestazioni sempre più incredibili, nuovi piani velici e di struttura, i duelli e lo spettacolo non mancheranno. C’è molta ricerca sotto il profilo delle tecnologie e dello sviluppo delle vele, siamo un team molto affiatato anche in questo.

Grandi sorrisi, spirito cordiale con tutti, ma una volta in mare: ATTENTI A QUEI DUE!


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