Quella stupenda dozzina all’Audi Settimana delle Bocche

Sbarca in Sardegna la 52 SUPER SERIES per l’evento organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda che rappresenta una delle location più apprezzate dai velisti di tutto il mondo. Una flotta di ben dodici TP52 sarà al via da lunedì per l’Audi Settimana delle Bocche. Peter Harrison e l’equipaggio di Sorcha, fa il suo ingresso per la prima volta nell’arena delle 52 SUPER SERIES.

“Abbiamo delle aspettative modeste. Siamo consapevoli che saremo la matricola di questo circuito, la flotta in questi anni si è evoluta costantemente, ed entrare a circuito già iniziato sarà una grande sfida per noi.” Sono le parole di Campbell Field, Navigatore e project manager del programma velico Sorcha che è il terzo team nel circuito a battere bandiera inglese. “Non abbiamo fatto molto nello specifico per quanto riguarda la 52 SUPER SERIES, ma abbiamo corso ai Caraibi nella scorsa stagione. Poi abbiamo fatto tre giorni di training a Palma de Mallorca e dopo la barca è stata messa in cantiere per gli aggiornamenti relativi alla classe TP52. Sarà un occasione per imparare molto, dovremo tenere gli occhi ben aperti per capire realmente come sono queste barche. Abbiamo un buon team che ha regatato sempre assieme negli ultimi anni. Con noi c’è Cameron Dunn come tattico che è stato nel circuito TP52 per molto tempo e sarai lui a darci le indicazioni giuste per essere al passo con la flotta.”

Per la squadra Azzurra “in tutti i sensi”, campioni del mondo e della 52 SUPER SERIES le attese sono finite, si torna a casa nelle acque di amiche ed nel contesto dello Yacht Club Costa Smeralda, vera roccaforte di questo team. Queste acque lo scorso anno diedero il via ad una serie di vittorie che fece di Azzurra la protagonista assoluta delle Series, l’Audi Settimana delle Bocche potrebbe essere come sempre un trampolino di “rilancio”.

“Non abbiamo navigato benissimo nella prima tappa. Non siamo stati così veloci come riteniamo sia nelle nostre corde.” Sono le parole di Bruno Zirilli, Navigatore di Azzurra, dopo la prima tappa di Scarlino. “E’ tutto molto semplice, dobbiamo navigare meglio e concentrarci sulla velocità della barca. Tutte le imbarcazioni sono più veloci rispetto allo scorso anno e quando si commette un piccolo errore, questo viene amplificato dalla velocità superiore della flotta. Lo scorso anno siamo stati i più veloci.” Aggiunge concludendo Zirilli: “Stiamo tornando nelle acque di casa, siamo innamorati di questo posto, è come se fosse la nostra famiglia e questo ci da sempre una spinta in più.”

I vincitori delle 52 Super Series nel 2013 e 2014, Quantum Racing, hanno un forte vantaggio in classifica generale, frutto di una prestazione maiuscola nelle acque toscane di Scarlino. Reduci dalla vittoria nell’ultima tappa della scorsa stagione, del warm up di Palma de Mallorca e del primo evento del nuovo campionato, lo squadrone statunitense arriva in Sardegna con un’autostima incredibile. Rivedremo al timone il suo armatore Doug DeVos, anche lui grande ammiratore della Costa Smeralda. DeVos non è estraneo alla vittoria su questa barca, ma tornare al timone con la barca nella nuova versione, sarà sicuramente un momento delicato per il suo rientro in team, concentrarsi sulle chiamate di Terry Hutchinson e di tutto l’afterguard, specialmente sulla linea di partenza.

Andy Soriano e l’equipaggio di Alegre hanno fatto un grande lavoro nella tappa di apertura finendo alle spalle di Quantum Racing e di Platoon di Harm Müller Spreer.

C’è un concetto ben chiaro a tutta la flotta, i piccoli errori diventano punti pesanti nella classifica finale. E’ il caso di Provezza che ha “ballato” nella zona alta della classifica per tutti i giorni di regata, con alti e bassi incredibili, finendo poi in ottava posizione.

Anche Rán Racing di Niklas Zennström’ ha fluttuato in buone acque dai primi momenti, scendendo inesorabilmente nelle zona bassa della classifica per via di un finale da dimenticare dove un 10, 8 e 7 nel proprio score non la dice tutta sul reale valore del team svedese.

“L’ultimo giorno è stato brutale. Non penso di aver avuto un periodo peggiore in cinque minuti nella mia carriera di velista” – ricorda Tony Rey, tattico di Provezza, allibito del loro decimo posto nell’ultimo giorno che ha fatto scorrere il suo team verso il basso della classifica, “Era tutta una congiura contro di noi. Siamo andati dal quarto assoluto all’ottavo dopo l’ultima prova. Ci siamo guardati e abbiamo concluso che ci sono 45 regate da disputare, pensiamo che sia stata solo una brutta giornata, ma alla fine i punti contano molto e tutti dobbiamo continuare a far bene, in ogni momento.”

Andy Hemmings, trimmer su Rán Racing conclude:

“Vi posso assicurare che tutta la flotta ha fatto passi da gigante nelle prestazioni. Dal punto di vista tecnico abbiamo avuto quasi un anno intero al di fuori del circuito e questo si è riflesso su di noi a Scarlino. Siamo stati un po’ fuori ritmo in diversi momenti. Di sicuro ora la flotta è migliorata tantissimo nelle fasi di partenza. Sono finiti i giorni in cui si poteva anche recuperare dopo una partenza mediocre, devi essere a pieno regime sin dal segnale dello start. Dobbiamo fare molta pratica per ottenere delle buone perfomances sulla linea di partenza, dobbiamo fare anche delle modifiche sulle nostre prestazioni di bolina. Non è facile tornare dopo un anno e pensare che non sia cambiato niente, questa è la flotta più tecnica che esista in un circuito su monoscafi.”

La practice race darà ufficialmente il via all’Audi Settimana delle Bocche, lunedì 27 giugno, da martedì 28 le regate a punti valevoli per le 52 SUPER SERIES. Sarà uno spettacolo! Come seguire le 52 SUPER SERIES 2016.


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