19. Maggio, 2022

Quattro podi finali consecutivi per Platoon: “Abbiamo i velisti, gli strumenti, il pacchetto, ora tocca a noi!”

Platoon di Harm Müller Spreer ha un record invidiabile nella 52 SUPER SERIES. Terzi lo scorso anno e senza la vittoria del titolo stagionale per soli due punti, secondi nel 2019, 2018 e 2017. Sono stati dolorosamente vicini alla vittoria del campionato – sette punti in meno dopo sei regate e più di 50 regate nel 2017 – è stato un caso di “così vicino ma così lontano” veramente unico. Ma la squadra battente bandiera tedesca sa come vincere. Hanno vinto due volte il Rolex TP52 World Championship – nel 2017 e nel 2019 – e l’anno scorso hanno vinto la regata di Minorca. Dopo la vittoria di Sled nel 2021 che ha rotto io monopolio Azzurra e Quantum Racing – il 2022 può essere l’anno di Platoon.
Ci sono stati alcuni piccoli cambiamenti nella formazione dell’equipaggio. Jaro Furlani si è unito la scorsa stagione ai box e Andy Axelsson arriva in questa stagione come grinder. Dall’esterno potrebbe essere considerato un grande cambiamento per loro il passaggio a Doyle Sails ma le vele sono ancora disegnate da Jordi Calafat e assemblate dallo stesso velaio, vero assono nella manica del team.

Il trimmer vincitore dell’America’s Cup Ross Halcrow spiega:

“La barca è più o meno la stessa di prima, anche se ora siamo con Doyle Sails. Jordi è ora designer con Doyle. Dirk de Ridder ed io abbiamo lavorato con Jordi per un buon numero di anni e quindi ci capiamo e abbiamo un buon rapporto, quindi siamo andati con lui e Doyle. Abbiamo esaminato un paio di fiocchi a Valencia in allenamento e abbiamo preso il resto delle vele a Baiona. Siamo molto fiduciosi che andremo bene. Abbiamo Paul Tingle che ha messo insieme le nostre vele prima con Quantum, lui ora è con Doyle e ha fatto le nostro vele, quindi sono sicuro che andrà bene.”

Ci sono piccoli aggiornamenti al design delle vele ma niente di significativo, il team Platoon è stato contento della loro velocità nel 2021:

“Stiamo evolvendo costantemente le vele. È un software diverso che Jordi sta utilizzando ora e quindi c’è un po’ di curva di apprendimento con queste nuove situazioni. Dalle vele che abbiamo guardato finora siamo molto contenti”.

Afferma Halcrow. Come con altre squadre di vertice, sono stati piccoli errori, in particolare penalità durante le regate che hanno danneggiato la classifica finale di Platoon.

Halcrow commenta:

“Il debriefing è stato improntato nel modo di entrare nel 2022 da dove ci eravamo fermati nel 2021. Stavamo navigando bene e Harm stava timonando la barca incredibilmente bene. Sled ha fatto un ottimo lavoro vincendo, ma eravamo così vicini come punti che non possiamo dire di aver navigato male. Siamo contenti di come abbiamo navigato. Siamo finiti terzi e abbiamo commesso alcuni piccoli errori qua e là, ma dobbiamo costruire un buono slancio fin dall’inizio, imparare dagli errori e andare avanti. Ci siamo preparati bene e penso che possiamo farcela in questa stagione”.

La stagione 2021 è stata breve ma Halcrow non crede che ci sia stata più o meno pressione dato il minor numero di regate e regate disputate:

“Non abbiamo sentito la pressione. Corriamo una gara alla volta. Andiamo avanti con determinazione dall’ultima regata se abbiamo fatto una brutta gara e continuiamo sullo slancio se abbiamo fatto una buona gara. Penso che siamo partiti bene, ma abbiamo avuto una serie di penalità e quindi dobbiamo essere più attenti ed eliminare queste penalità. Abbiamo perso posizioni a causa delle penalità e quindi se riusciamo ad eliminarli dovremmo fare meglio”.

La nuovalocation in Galizia è una nuova entusiasmante dimensione per aprire la stagione:

“Non vediamo l’ora che arrivi Baiona. È una sfida tutta nuova. Sembra tutto buono, acqua relativamente piatta. Siamo preparati a tutto in questa stagione e ci siamo allenati bene a Valencia. Abbiamo trascorso due bei giorni di prove in mare. Ci sentiamo forti nelle arie leggere, ma siamo pronti per partire”.

E questa può essere la stagione di Platoon? Rossco risponde:

“Penso di sì. Siamo contenti di tutto, del pacchetto, degli strumenti, del team, abbiamo tutto. Ora tocca a noi…”


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