Quantum senza rivali

Quantum e Provezza si dividono la posta della quarta giornata della Sibenik 52 SUPER SERIES Sailing Week, primo evento della 52 SUPER SERIES 2018. Gli americani sembrano non avere più un freno, con un primo e un terzo posto ora si trovano davanti a tutti con un vantaggio di 9 punti su Sled e 11 su Platoon.

Ad un giorno dalla chiusura i giochi sorridono allo squadrone americano che tra le boe mette in atto strategia, tattica e pratica da match race ad altissimo livello, nulla da fare quanto c’è lo scontro diretto, la coppia Hutchinson-Barker sembrano esser tornati al 2007, quando si giocarono insieme la finale di Coppa America. In una giornata che si è chiusa con due prove caratterizzate da un vento dai quadranti nord occidentali, leggero per la prima e in aumento nella seconda, la battaglia è stata costante, si sono visti miglioramenti, spunti e molta tecnica, le tattiche oggi erano difficili, si è giocato più sulle pressioni che sulle rotazioni del vento. Gladiatior e Phoenix deludono malgrado la barca nuova, Platoon cede nell’ultima regata di giornata, Luna Rossa in linea con le aspettative, un programma intenso per il Team Prada che potrà dare presto i suoi frutti, ne siamo certi.


cronaca della regata:

la giornata prende vita a tarda mattina, previsioni di brezza in aumento, alle 13.30 arriva lo start, boa posizionata a 260°, intensità del vento intono ai dieci nodi. Azzurra parte forte, un pò troppo, forza la partenza e deve rientrare, non è un buon inizio per la barca italiana. E’ sempre Paprec sulla sinistra a partire in pin, i francesi ci prendono gusto, sulla destra i tedeschi di Platoon hanno un buon passo e posizione. Battaglia tra Sled e Quantum, le barche a stelle e strisce danno spettacolo. Al primo passaggio è Quantum a dominare davanti Sled e Luna Rossa, ottima regata per il Team Prada. La flotta splitta, Vascotto chiama la sinistra e Terry Hutchinson la destra. C’è bagarre, Sled copre Luna Rossa, Platoon si infilia, Quantum gode del momento per fare le sue scelte. Quantum, Sled, Platoon e Luna Rossa al secondo passaggio, la battaglia è apertissima. Le due barche americane ancora in testa, è un vero match race, Takashi Okura contro Dean Barker, le statistiche sono a favore del neo zelandese. Lo schieramento non cambia, Quantum, Sled, Platoon e Luna Rossa. Quantum allunga nella poppa finale, gli americani sono già in un ottima forma, gli allenamenti invernali si vedono per quanto riguarda i meccanismi a bordo. Si chiude la regata con la vittoria di Quantum Racing, soddisfazione a bordo del team americano di Dog DeVos. Seconda piazza per Sled, Platoon terzo di una lunghezza su Luna Rossa. Azzurra chiude in settima posizione. Quantum consolida il vantaggio in classifica generale, Azzurra quinta, Luna Rossa è sesta. Dopo molta attesa, alle 16.20 con vento da nord ovest parte la seconda prova, 290° la posizione della boa di bolina, e 12 nodi d’intensità. Luna Rossa e Azzurra hanno un passo potente in barca comitato, Sled, Paprec e Quantum scelgono il pin, Gladiator forza e deve rientrare oltre la linea. La parte sinistra sembra quella dove c’è più pressione, la flotta va splittata verso la boa di bolina. Provezza dalla sinistra gira in boa davanti a Quantum e Sled, Azzurra e Luna Rossa attardate, il lato destro non dato il risultato sperato. Provezza e Quantum battagliano al centro del campo di regata, al gate la barca turca mette il naso davanti a Quantum e Sled, la flotta è abbastanza compatta, Luna Rossa è a metà schieramento. L’approccio alla seconda bolina vede una bella battaglia tra Provezza, Quantum, Azzurra e Sled, il ritmo è alto, lo spettacolo non manca. I turchi dimostrano di avere il miglior passo, verso l’arrivo si delinea uno schieramento che vede la vittoria di Provezza timonata da Peter Holmberg, in seconda posizione Sled, terza Quantum e quarta Azzurra, che sale al quarto posto in classifica generale.

Santiago Lange (ARG), tattico di Azzurra (ITA):

“Un’altra giornata difficile con un off-line nel primo start che non ci ha reso facile la regata, ma siamo riusciti a recuperare fino al settimo posto, il che è un grande risultato considerando quale sia il livello della flotta della 52 SUPER SERIES. Nella seconda avevamo quasi raggiunto la terza posizione. Non è una buona giornata, ma avrebbe potuto essere peggio. Dobbiamo guardare al domani. Abbiamo piccoli problemi con i sistemi della barca e domani dobbiamo navigare meglio. In alcune cose siamo migliorati molto, ma abbiamo avuto altri problemi. Devi continuare a pensare che la 52 SUPER SERIES sono 50 regate senza scarti, quindi devi lottare per ogni punto.”

Eduardo de Souza Ramos (BRA), armatore e timoniere di Onda (BRA):

”miglioriamo ogni giorno. Vediamo la situazione e ci adeguiamo, stiamo anche imparando molto per navigare insieme. Siamo molto contenti di ciò che stiamo ottenendo. Oggi abbiamo avuto un problema idraulico con la barca che ci è capitato nella seconda prova e non siamo riusciti a risolverlo, ma questo fa parte del gioco. Domani speriamo di vincere entrambe le regate! Robert Scheidt è una persona fantastica. Avevamo già navigato insieme prima in Farr 40, ma ora è ancora meglio. Stiamo tutti imparando molto da lui e la verità è che ci stiamo divertendo. È bello averlo a bordo.”

Domani è l’ultima giornata di questa prima tappa della 52 SUPER SERIES, nulla è ancora scontato

Classifica dopo sette regate:
1. Quantum Racing (USA) (Doug DeVos) (4,1,8,1,4,1,3) 22 p.
2. Sled (USA) (Takashi Okura) (12,3,1,8,3,2,2) 31 p.
3. Platoon (GER) (Harm Müller-Spreer) (1,4,3,5,7,3,10) 33 p.
4. Azzurra (ARG/ITA) (Alberto Roemmers) (3,10,10,4,2,7,4) 40 p.
5. Onda (BRA) (Eduardo de Souza Ramos) (2,7,5,3,10,6,8) 41 p.
6. Luna Rossa (ITA) (Patrizio Bertelli) (7,5,9,9,5,4,7) 46 p.
7. Provezza (TUR) (Ergin Imre) (5,9,4,7,12,9,1) 47 p.
8. Alegre (USA/GBR) (Andrés Soriano) (9,8,6,2,8,8,6) 47 p.
9. Paprec Recyclage (FRA) (Jean Luc Petithuguenin) (6,12,2,12,1,10,9) 52 p.
10. Phoenix (RSA) (Hasso/Tina Plattner) (8,6,11,6,6,11,5) 53 p.
11. Gladiator (GBR) (Tony Langley) (10(+2 PEN),2,7,11,9,5,12) 58 p.
12. XIO Hurakan (ITA) (Marco Serafini) (11,11,12,10,11,12,11) 78 p.