Quantum Re di Palma de Mallorca

Con una striscia positiva al di sopra degli avversari, gli americani di Quantum Racing vincono la terza tappa della BARCLAYS 52 SUPER SERIES e la 33ª Copa del Rey Mapfre. Ràn Racing è secondo a quattro punti dal vincitore, con un media vincente espressa solo nella seconda parte della settimana. Terzo posto per Azzurra che vince due prove ma non convince, troppi alti bassi e qualche difficoltà in partenza, che su questo campo valeva un buon 50% del risultato finale.

Come se non bastasse a rendere ancora più infiammato il clima di tensione per la vittoria finale della terza tappa delle BARCLAYS 52 SUPER SERIES a Palma de Mallorca per il gran finale della Copa del Rey Mapfre, l’ultima giornata coincide anche con il giorno più caldo dell’estate, di conseguenza vento in aumento e spettacolo garantito. Battaglia dunque tra Quantum Racing, campioni delle 52 Super Series nel 2013 e vincitori della Copa del Rey dello scorso anno, contro Niklas Zennström di Rán Racing, che a conti fatti è stato il team più forte nella seconda parte della settimana. Ràn hanno realizzato 8 punti nelle ultime cinque gare, mentre Quantum Racing 15, questo a significar il recupero di degli svedesi ad appannaggio degli americani che vantano nel proprio equipaggio diversi atleti vincitori dell’America’s Cup nel 2007 a bordo di Alinghi. Con tre punti di vantaggio il rischio è che i due team faranno match race tra di loro, ma in mezzo non dimentichiamo che ci sono altri top team, tra questi Azzurra e Phoenix, affamati di una riscossa almeno in quest’ultimo giorno.

Il Project manager di Quantum Racing Ed Reynolds commenta in banchina prima di uscire in mare: “Il briefing di questa mattina è stato molto semplice e lineare, uscire in mare e navigare come sappiamo fare, cercare di vincere tutte e due le regate da programma e puntare sempre in alto. E’un grande giorno per noi, La Copa del Rey è sulla linea d’arrivo, siamo partiti molto forte, ma ognuno di questi eventi finisce in questo modo, con pochi punti che separano le prime barche. I ragazzi sono pronti per questo, sono abbastanza preparati a gestire queste situazioni, penso che siano pronti a vincere. “

La regata di oggi:

Non è una bella sensazione quelle che i team trovano all’arrivo sul campo di regata, vento ancora non di direzione costante, ci sarà da soffrire e il tutto potrebbe andare a favore solo degli americani di Quantum Racing che hanno tre punti di vantaggio sugli svedesi di Ràn. Alle 14:55 arriva lo start, direzione della boa 140° con vento sostenuto e raffiche fino a 18 nodi. E’ battaglia senza esclusioni di colpi tra Ràn, Azzurra e Quantum in barca comitato. Alla boa di bolina ci sono 16 nodi, la lotta è serrata, potrebbe essere l’ultima occasione per stravolgere questa classifica che ha visto sempre dominare gli americani, campioni del mondo in carica, non a caso verrebbe da dire. L’ultimo start da programma sarebbe stato alle 15:30 e quindi la penultima prova diventa quella finale e determinante ai fini della classifica generale. Al passaggio della boa Phoenix è il leader di regata, seguito da un’ottima Azzurra e Quantum Racing in costante controllo su Ràn che purtroppo è attardato di due posizioni, avendo tra se e gli americani gli inglesi di Gladiator. Al gate Phoenix mantiene la posizione di testa, tallonato da Azzurra, Quantum e Ràn che riesce a recuperare su Gladiator, nella poppa gli svedesi hanno sempre fatto vedere grandi cose. Vento in aumento sino a 20 nodi, Paprec perde il controllo e Provezza fa un pò di pasticci con la sua ammainata in prossimità del gate, anche questo è spettacolo. Metà regata, si sale ancora di bolina lungo il lato di 2.4 miglia disegnato dal comitato di regata. Bolina da oscar per Phoenix che tiene a bada Azzurra che gira al secondo davanti a Quantum e Ràn, che spettacolo con questo vento e su queste acque di Palma de Mallorca. Phoenix vince l’ultima regata di questa terza tappa delle BARCLAYS 52 SUPER SERIES, Azzurra ottimo secondo posto, terzo per Quantum che così vince tappa e Copa del Rey, quarto Ràn che nulla ha potuto davanti alla forza degli americani. La classifica generale vede dunque gli americani vittoriosi con 25 punti, Ràn 29 in seconda posizione, terza piazza Azzurra con 32 punti. Una settimana di altissimo livello per rendere onore ad una manifestazione come la Copa del Rey, giunta alla sua 33ª edizione. L’appuntamento per la flotta è per il gran finale di Ibiza che vedrà gli equipaggi sfidarsi ancora nelle acque delle Isole Baleari dal 17 al 21 settembre.

Terry Hutchinson (USA) tattico di Quantum Racing (USA): “Questa volta è stato più difficile del solito. Ho fatto questa regata per tre volte, una alla tattica per Desafio Espanol e due volte su Quantum Racing e in tutti e tre i casi abbiamo vinto. Oggi abbiamo navigato con qualche difficoltà ma siamo andati bene lo stesso. Devo dare dei volti molto alti al mio team, ma se dovessi dare un voto a me stesso mi darei un sei. Direi che Michele Ivaldi ha fatto un lavoro impressionante al pari di Juan Vila. Lui ha molte qualità di tattico e di navigatore. Quando si parla di navigatori, Juan è il migliore al mondo ma Michele è anche un grande tattico ed è perfetto per appoggiare un tattico come me, sono convinto che se Michele fosse alla tattica e Juan navigatore avremmo vinto lo stesso.”

Ado Stead (GBR) tattico di Rán Racing (SWE): “Sapevamo che con una sola gara sarebbero venuti a cercarci e che sarebbero venuti dalla nostra parte. Siamo riusciti a farli soffrire sulla linea di partenza ma non sono stati sufficienti quei 10/15 secondi che erano rimasti. Non siamo riusciti a mandarli verso destra ed stato tutto più difficile. Abbiamo vinto il maggior numero di regate nella flotta e siamo saliti molte volte sul podio. Quello su cui dobbiamo lavorare è la regolarità, non sappiamo come sarebbe finita se fossimo andati come nella sesta e settima prova anche all’inizio di settimana, chi lo sa? Siamo soddisfatti per come sta andando la stagione, non siamo troppo indietro a Quantum in previsione di Ibiza e abbiamo aggiunto due punti in più su Azzurra”.

Guillermo Parada, timoniere di Azzurra (ITA) : “E’ stata una regata davvero bella, con più vento rispetto agli altri giorni, sono condizioni nelle quali ci troviamo a nostro agio. Con Phoenix abbiamo dato vita a una bella battaglia per la vittoria, distaccando il resto della flotta perché Quantum è andato a coprire Ran. E’ stato un peccato che il Comitato non abbia spostato prima il campo nella zona in cui alla fine abbiamo regatato. Se lo avessero fatto un’ora prima, avremmo potuto fare le due prove previste, le condizioni di oggi erano incredibili e siamo rientrati con la voglia di fare anche l’ultima prova (ma il tempo limite era scaduto alle ore 15:45 ndr). Ora avremo una riunione in vista di Ibiza, per definire al meglio l’impostazione della barca e delle vele. Azzurra è una barca che non molla e continueremo su questa linea anche a Ibiza, fino all’ultimo. Non so se riusciremo a vincere perché noi dovremo navigare sempre bene e Quantum avere prestazioni inferiori al loro standard. Dovremo inoltre attaccare Ran, che è avanti in classifica generale e sta facendo molto bene “.


Classifica finale:

  1. Quantum Racing, USA, (Doug De Vos USA) (2,1,2,2,6,1,2,2,4,3) 25pts
  2. Rán Racing, SWE, (Niklas Zennström SWE) (1,7,6,3,1,3,1,1,2,4) 29pts
  3. Azzurra, ITA, (Alberto Roemmers ARG) (3,5,4,1,5,2,5,4,1,2) 32pts
  4. Phoenix, BRA, (Eduardo de Souza Ramos BRA) (6,3,3,6,2,5,3,3,3,1) 35pts
  5. Gladiator, GBR, (Tony Langley GBR) (DNF/8,2,1,5,3,4,4,5,7,5) 44pts
  6. Paprec, FRA, (Jean Luc Petithuguenin FRA) (4,6,5,4,4,7,6,7,6,7) 56pts
  7. Provezza 7, TUR, (Ergin Imre TUR) (5,4,DNF/8,DNS/8,7,6,7,6,5,6) 62pts