Non ci sono più scuse per perdere… otto nuovi TP52 per la stagione 2015 delle 52 SUPER SERIES

Otto TP52 di nuova costruzione si sfideranno nella stagione 2015 del circuito 52 SUPER SERIES che dovrebbe raggiungere una flotta tra i 12 e i 14 scafi pronti a sfidarsi, con tre nuovi team in arrivo nella stagione che si svolgerà in Europa con 5 date in fase di definizione.

L’elevato numero di barche nuove per la prossima stagione riflette l’evoluzione e il successo della 52 SUPER SERIES. Un circuito emozionante sotto ogni punto vista: performances, competizione, armatori e mentalità vincenti dei team che vi partecipano sono l’essenza di questa classe top level.

Dieci anni dopo l’arrivo dei TP52 in Europa la classe rimane fedele ancora ad un concetto di “boxe rules” ben gestita per garantire velocità e competizione di altissimo livello senza grosse differenze tra i vari team, lasciando però molte opportunità ai designer di sviluppare le proprie idee progettuali studiate con gli armatori.

La nuova versione TP52 2015 sarà una generazione di barche ancora più veloci e difficili da condurre per le grandi prestazioni che riusciranno ad esprimere. Aumenteranno le dimensioni di randa, fiocchi e gennaker, il dislocamento complessivo si riduce, si dovrà lavorare sul raddrizzamento e fare attenzione all’aumento della potenza della barca. Sartiame in carbonio, bompressi ancora più lunghi, nuove tecnologie e un pozzetto ancora più ampio, insomma, l’evoluzione a tutto tondo.

Le otto nuove barche fanno parte di un parterre di assoluta eccellenza, dal World Champion Quantum Racing (Doug DeVos USA), Azzurra (della famiglia Roemmers ARG), Sled (Takashi Okura, USA / JPN), Rán Racing (Niklas Zennström, SWE), Provezza già in costruzione (Ergin Imre, TUR), Gladiator (Tony Langley, GBR). Due team hanno scelto di rimanere nell’anonimato per il momento, le barche sono già state commissionate.

È interessante notare che le nuove barche che sono state “ordinate” al 50% si dividono l’esperienza di due studi come Botin Partners e Judel / Vrolijk.

Mentre le prestazioni della nuova generazione di TP52 prende vita di giorno in giorno, le barche più recenti che competono attualmente nella sul BARCLAYS 52 SUPER SERIES danno vita ad uno sviluppo che porterà il gruppo dei nuovi ad avere dei progetti molto simili, questo a dimostrare che la nuova stagione non permetterà scuse, nessuno sarà diverso dall’altro, almeno per quanto riguarda i progetti in acqua ed il livello sarà ancora più alto e senza grandi differenze tra team.

“E’ tutto così terrificante – Sorride Tony Rey, project manager per il team Provezza di Ergin Imre – Imre è senza dubbio uno dei proprietari più esperti e appassionati del circuito, con i suoi progetti Provezza risalenti già a 25 anni attraverso una lunga storia, IMS e IOR. Provezza, il nuovo Vrolijk è in costruzione nei cantieri Cooksons in Nuova Zelanda e sotto la gestione di Chris Hosking la la nuova barca sarà pronta intorno a Natale.

“Questa è la cosa che trovo più eccitante – ci racconta Tony Rey – una nuova barca non ci rende più veloci rispetto alla vecchia barca perché c’è tutto da studiare. Metterà in evidenza eventuali debolezze, dobbiamo lavorare molto. Una nuova barca brillerà di una luce diversa sotto tutti gli aspetti per il nostro team, la manutenzione, l’organizzazione, il nostro nuovo lavoro di squadra, la nostra comunicazione, tutto è questo è quello che nasce con una barca nuova. Siamo tutti nelle stesse condizioni e non possiamo nasconderci più dicendo: oh questa è una vecchia barca”

Tra i progetti confermati pubblicamente, quattro verranno costruiti in Europa, Provezza in Nuova Zelanda e uno presso la Premier Composites di Dubai.

E con una flotta più grande si aprono molti aspetti critici che sono cambiati appunto con l’aumento delle imbarcazioni. Le nuove modalità su come ottenere un bordo più veloce di bolina, perché il primo lato abbiamo visto ha condizionato spesso il risultato finale di una regata.

Guillermo Parada, skipper di Azzurra:

“E ‘molto eccitante per il nostro team, per le Super Series e per la classe, visto che ci saranno otto nuove barche nella prossima stagione. Ciò significa che la concorrenza sarà davvero dura e avendo 14 barche attese sulla linea di partenza della prossima stagione è una sfida che sarà molto diversa, aumentano gli avversari e dunque la competizione. Le nuove barche devono essere più orientate ad una conduzione veloce di bolina, è necessario in una flotta più grande assicurarsi il passaggio alla prima boa anche a discapito del lato di poppa. Con tutti i nuovi cambiamenti, il nuovo sartiame in carbonio, le barche più leggere sarà più difficile condurre questa nuova generazione di imbarcazioni, sari sicuramente più stimolante.

Ed Reynolds , Project manager di Quantum Racing, già TP52 World Champion e vincitore lo scorso anno del circuito si racconta: “Le nuove barche saranno molto più veloci, più gestibili e penso che si livelleranno le prestazioni a favore anche dei timonieri non Pro, sarà tutto più eccitante, un po’ più equilibrato.

Oltre alle differenze di progettazione nel design, Ed Reynolds mette in evidenza il fascino duraturo che mantiene la popolarità del TP52, amato sia dagli armatori che dagli equipaggi:

“Penso che i carichi dello strallo attorno ai 7000kg nelle nuove barche con sartiame in carbonio siano un ottimo compromesso, ma la cosa veramente bella dei TP52 è la velocità, per una barca così grande paragonabile quasi alla velocità di un gommone. Ci sono molti studi legati al lavoro su questa barca, partendo dall’equipaggio, alla cinetica, insomma lavorare su queste barche promette sempre delle grandi evoluzioni. Secondo me è stato fatto un grande lavoro di regole che ci permettono di raggiungere dei grandi obbiettivi. Dobbiamo pensare però a quelle che sono le nostre esigenze, come deve essere la pinna? Quale il range di vento che vogliamo avere “amico”? Dove vogliamo essere più competitivi, di bolina? Credo che l’aspetto tecnologico di questa flotta sia importante, è indiscutibile tutto ciò. Le regole di questa flotta sono la cosa più eccitante che abbia mai visto in una classe di barche da regata.

Rob Weiland, manager della classe TP52: ”Siamo molto entusiasti di questo trend positivo di molte nuove barche in costruzione, per la classe significa che il totale dei TP52 costruiti in 15 anni è destinato a salire al di sopra di 70 imbarcazioni, è un bel risultato se si riconosce che si tratta di one-off yacht da regata di grandi dimensioni costruito secondo i più alti standard progettuali. ”

In un certo senso è logico vedere queste esplosioni di attività di costruzione proprio come ora. L’abbiamo visto in passato ed è ciclico se le fondamenta sono solide. Gli armatori dei TP52 sono appassionati di regate in tempo reale di alto livello e sanno quando arriva il momento di iniziare a costruire una nuova barca, quando si tratta di iniziare una nuova avventura per essere in una flotta alla pari rimanendo sempre al top.”

Agustin Zulueta, CEO della 52 SUPER SERIES evidenzia il momento di crescita della manifestazione: “Il circuito si preannuncia per un grande 2015, stiamo finalizzando la scelta delle location per le cinque tappe europee, in cinque mesi visiteremo luoghi che ci daranno emozioni forti in modo da riflettere quello che è lo spirito della classe. Le 52 Super Series sono in continua crescita superando le aspettative stabilite all’inizio dell’anno. Non c’è dubbio che la formula che offriamo è una ricetta azzeccata per avere successo. Nel 2014 abbiamo formato un forte legame con aziende internazionali come Barclays, Zenith, Gaastra e nelle ultime settimane Peters & May. Continua l’interesse per la BARCLAYS 52 SUPER SERIES e le otto nuove imbarcazioni per il prossimo anno confermano come le 52 Super Series sarnno un evento fatto per chi cerca emozioni per gli anni a venire.

Elenco aggiornato al 18 agosto 2014 per le imbarcazioni in costruzione:

  • TBA (sistership Quantum)
  • Quantum Racing USA- Botin – Longitud Cero (ESP)
  • Azzurra ITA – Botin – King Marine (ESP)
  • Sled USA/JPN – Botin – Cookson (NZ)
  • Rán Racing SWE – Vrolijk – Persico (ITA)
  • Gladiator GBR (sistership Rán)
  • Provezza TUR – Vrolijk – Cookson (NZ)
  • TBA, Vrolijk – Premier (Dubai)

2015 52 SUPESERIES (provvisorio)

  • Maggio, 18-23
  • Giugno, 08-13
  • Luglio, 13-18
  • Agosto 03-08
  • Settempre 15-20

Citazioni:

 

Le nuove barche saranno molto più veloci, più gestibili e penso che si livelleranno le prestazioni a favore anche dei timonieri non Pro, sarà tutto più eccitante, un po’ più equilibrato.

Penso che i carichi dello strallo attorno ai 7000kg nelle nuove barche con sartiame in carbonio siano un ottimo compromesso, ma la cosa veramente bella dei TP52 è la velocità, per una barca così grande paragonabile quasi alla velocità di un gommone. Ci sono molti studi legati al lavoro su questa barca, partendo dall’equipaggio, alla cinetica, insomma lavorare su queste barche promette sempre delle grandi evoluzioni. Secondo me è stato fatto un grande lavoro di regole che ci permettono di raggiungere dei grandi obbiettivi. Dobbiamo pensare però a quelle che sono le nostre esigenze, come deve essere la pinna? Quale il range di vento che vogliamo avere “amico”? Dove vogliamo essere più competitivi, di bolina? Credo che l’aspetto tecnologico di questa flotta sia importante, è indiscutibile tutto ciò. Le regole di questa flotta sono la cosa più eccitante che abbia mai visto in una classe di barche da regata.
Ed Reynolds (USA) manager e direttore del progetto Quantum Racing (USA)

E ‘molto eccitante per il nostro team, per le Super Series e per la classe, visto che ci saranno otto nuove barche nella prossima stagione. Ciò significa che la concorrenza sarà davvero dura e avendo 14 barche attese sulla linea di partenza della prossima stagione è una sfida che sarà molto diversa, aumentano gli avversari e dunque la competizione. Le nuove barche devono essere più orientate ad una conduzione veloce di bolina, è necessario in una flotta più grande assicurarsi il passaggio alla prima boa anche a discapito del lato di poppa. Con tutti i nuovi cambiamenti, il nuovo sartiame in carbonio, le barche più leggere sarà più difficile condurre questa nuova generazione di imbarcazioni, sari sicuramente più stimolante.
Guillermo Parada (ARG) skipper Azzurra (ITA)

E’ tutto così terrificante, Imre è senza dubbio uno dei proprietari più esperti e appassionati del circuito, con i suoi progetti Provezza risalenti già a 25 anni attraverso una lunga storia, IMS e IOR. Provezza, il nuovo Vrolijk è in costruzione nei cantieri Cooksons in Nuova Zelanda e sotto la gestione di Chris Hosking la la nuova barca sarà pronta intorno a Natale.

Questa è la cosa che trovo più eccitante una nuova barca non ci rende più veloci rispetto alla vecchia barca perché c’è tutto da studiare. Metterà in evidenza eventuali debolezze, dobbiamo lavorare molto. Una nuova barca brillerà di una luce diversa sotto tutti gli aspetti per il nostro team, la manutenzione, l’organizzazione, il nostro nuovo lavoro di squadra, la nostra comunicazione, tutto è questo è quello che nasce con una barca nuova. Siamo tutti nelle stesse condizioni e non possiamo nasconderci più dicendo: oh questa è una vecchia barca
Tony Rey (USA) project manager e tattico Provezza